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Gli assembramenti di Salvini e Ceccardi a Prato senza mascherine: tanto il Covid-19 è colpa dei migranti

di Daniele Santi #Prato twitter@firenzenewsgaia #Politica

 

Mentre la leader dei fratellitalioti Meloni si impossessava della del tutto effimera affermazione di Ceccardi su John Lennon cercando di riportarla su toni più fratellitalioti comprensibili e dimostrando che l’ultra-destra italiota proprio non ce la fa quando c’è da articolare un ragionamento che comporti un’utilizzo delle sinapsi secondo natura, il leader della Lega ormai alla frutta e la candidata virtuale alla Regione Toscana, uno dei pochi esempi di politica che pur avendo una carica riesce a non esistere, dimostravano a Prato il loro rispetto [sic] per le misure anti-covid, con il solito selfie condito da fanatici festanti, assembramenti e mascherine pochissime.

La foto, che riprendiamo dal profilo ufficiale di Matteo Salvini sul social blu, dimostra come, nonostante l’effetto schiacciamento provocato dal selfie, le folle che si accalcavano ai piedi di Salvini non esistano più, tant’è vero che l’uomo che si ingozzava di ciliege mentre Zaia parlava di bambini uccisi da un batterio, è stato ripreso sui social anche dai suoi accoliti che continuano a dirgli “Sono con te, ma mettiti la mascherina”.

 

 

Il punto è che al netto dell’imbecillaggine delle affermazioni di Salvini e di quella ultra-destra indecente che di imbecillaggine propria e altrui vive, pure il Covid-19 vive: e sta flagellando la Spagna che è terra molto amata dagli italiani che ci vanno a passare l’estate perché non devono sforzarsi di impararne la lingua, risolvendo tutto con una esse finale dopo ogni parola, in pieno spirito salviniano: quello che elogia la semplificazione.

Ecco, siccome le notizie dalla Spagna, che è molto vicina, sono inquietanti: tanto inquietanti da avere costretto la Francia ad una dichiarazione ufficiale del proprio primo ministro che consiglia ai francesi di non recarsi in quella terra; tanto inquietanti che il Regno Unito ha chiuso gli ingressi senza quarantena agli spagnoli; tanto inquietanti che i morti sono risaliti in meno di una settimana e sfiorano ormai quota 45mila, anche i leghisti proni al Tribuno della semplificazione cominciano a pensare che forse è il caso di essere prudenti e glielo dicono. Su Facebook.

Nonostante rimanga spaventoso il numero di persone che si sono bevute la storia del Coronavirus da importazione. Saremo sommersi dalla nostra stessa idiozia. Che tristezza.

 

(26 luglio 2020)

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