HomeFirenze SpettacoliRiapre il Teatro di Cestello #inscena dal 22 maggio

Riapre il Teatro di Cestello #inscena dal 22 maggio

di Redazione, #Firenze

Con grande emozione e speranza annunciamo la riapertura del Teatro di Cestello, nell’ambito del progetto “Bentornato Teatro”. La sala accoglierà 50 spettatori per ciascuno spettacolo, nel pieno rispetto delle norme attualmente in vigore. Di seguito e in allegato il comunicato, con il saluto dell’Assessore Tommaso Sacchi e gli spettacoli in cartellone. Da subito attive le prenotazioni.

Bentornato Teatro! Il cartellone che segna la ripartenza delle principali realtà dello spettacolo dal vivo fiorentino non poteva non passare dall’Oltrarno, dove si trova una delle sale storiche e forse più suggestive del capoluogo Toscano, con la sua storia legata alle tradizioni nobili della città ma anche la sua capacità di rinnovarsi, aprirsi ai giovani e ai linguaggi attuali e più amati dal pubblico odierno, nel quartiere più cool del mondo: San Frediano. Ovviamente stiamo parlando del Teatro di Cestello, che è pronto a riaccendere i riflettori sul palco, dopo aver tenuto comunque sempre accesa la sua insegna sulla piazza, anche nei lunghi mesi di chiusura, come un segnale concreto di vita. Sabato 22 maggio, alle ore 19,30 (orario che può subire variazioni in caso venga posticipato  o eliminato il coprifuoco con limite alle 22) la prima a salire in scena sarà la diva della canzone d’autore Donatella Alamprese, star internazionale, che però da diversi anni ha eletto proprio questo salotto come la propria casa artistica, dove nascono gli spettacoli che poi replica in giro per il mondo. Accompagnata dal Maestro chitarrista marco Giacomini darà vita al recital concerto “Starting over” ripartendo da John Lennon per arrivare a Edith Piaff … passando attraverso Ferrè e De Andrè.

Venerdì 28 maggio sarà invece la volta di Silvia Conti e Marco Cantini, due cantautori con i loro brani originali, a intrecciarsi con le letture di Rosario Campisi in un viaggio di ritorno al pubblico, tra riflessioni e musica, evocando Andrea Pazienza, nel titolo, che è tutto un programma:  “Vuoi mettere risorgere”. In scena anche “Fry”, dei Modena City Ramblers, con il suo inseparabile violino.  Il giorno successivo, sabato 29 maggio, debutta il nuovo monologo scritto e interpretato da Marco Predieri  “Il costruttore di valigie”. “Un progetto che accarezzavo da tempo – spiega l’attore – ma che era rimasto in un cassetto. La prospettiva di tornare in scena, finalmente, con un pubblico vero davanti, mi ha fatto ritrovare l’esistenza di scrivere e portare a termine anche questo racconto, che è molto personale. In lunghi mesi di stop avevo perso anche la voglia di scrivere, ma adesso è diverso, siamo nuovamente sulla griglia di partenza e l’adrenalina è tornata a farsi sentire. Sarà la prima volta anche che mi troverò da solo in scena, anche se sono supportato da un team creativo fortissimo, a partire da Francesca nunzi, un garanzia, che firma la regia e mi guida, poi Matteo Lorini che avrà l’onere di illuminarmi e magari riuscirà anche a farmi apparire persino bello con la magia delle sue luci, poi Laura Cellerini che mi produce. Non vedo l’ora, anche di scoprire come reagirò a ricalcare quella scena, quale sarà l’emozione dopo un anno e mezzo di vuoto”. Infine il programma si concluderà il 5 giugno, con una giornata dedicata al pubblico delle famiglie e al teatro ragazzi, a cura del Cantiere Obraz, guidato da Alessandra Comanducci. Anche in questo caso un titolo che suona come un manifesto: “Il respiro del pubblico”.

La sala potrà accogliere 50 spettatori a spettacolo, un terzo della sua capienza, in piena sicurezza. La prenotazione dei posti dovrà avvenire via whatsapp o chiamando il seguente numero: 392.2669655.

 

(6 maggio 2021)

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